Allattamento al seno: le 5 verità da sapere

L’allattamento è uno dei gesti più naturali al mondo: fornisce il miglior nutrimento possibile al tuo bambino, soddisfacendo il suo bisogno di fame e sete e aiuta a creare un legame d’amore tra te e lui. Vediamo insieme perché è così importante allattare.

Verità 1: il latte materno è il migliore

Il latte materno è l’alimento perfetto per il tuo bambino, da sempre è stato il nutrimento fatto su misura per lui ed ha garantito la sopravvivenza della specie umana apportando numerosi benefici al neonato:

  • Contiene tutti i nutrimenti di cui ha bisogno dei suoi primi 6 mesi.
  • Placa la sete del bimbo.
  • Migliora lo sviluppo del bambino, in particolar modo lo sviluppo del cervello, degli occhi e degli organi principali.
  • L’atto di allattare aiuta lo sviluppo della mandibola.
  • Riduce il rischio di obesità nell’infanzia e anche più avanti nella vita.
  • E’ fonte di trasmissione di anticorpi, importantissimi per il tuo bambino poiché il suo sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo. E’ stato riscontrato infatti che i bambini nutriti al seno tendono ad ammalarsi meno rispetto a quelli nutriti col latte artificiale.

Non è da sottovalutare anche il fatto che l’allattamento offre benefici non solo al bambino, ma anche a te mamma! Infatti:

  • E’ conveniente, economico e sempre disponibile;
  • Riduce il rischio di cancro al seno e alle ovaie;
  • Favorisce lo sviluppo di un legame più profondo tra madre e figlio;
  • Tranquillizza e concilia il sonno del bimbo. Pare infatti che i bambini allattati al seno abbiano una migliore qualità del sonno.

Verità 2: puoi iniziare ad allattare subito

E’ possibile, anzi si dovrebbe, iniziare ad allattare il bambino durante le sue prime ore di vita.

Il suo primo nutrimento sarà il colostro, un latte molto denso e di colore giallastro molto ricco di proteine e anticorpi e gli garantirà un buon inizio di vita.

La prima vera e propria montata lattea arriverà qualche giorno dopo. Nonostante ciò è importante continuare a garantire un contatto pelle a pelle col bambino, tenendolo vicino ai seni. In questo modo impererà a trovare i capezzoli da solo e inizierà a nutrirsi senza alcun aiuto. Ad ogni modo le infermiere e le ostetriche in ospedale ti aiuteranno a trovare la posizione adatta a te e al tuo bambino.

Verità 3. La posizione e l’attaccamento al seno sono le chiavi del successo

La maggior parte delle donne rinuncia all’allattamento al seno per mancanza di informazioni corrette. Infatti spesso non sono state correttamente seguite e non hanno imparato a posizionare bene il bambino. Il posizionamento del bimbo è la chiave del successo dell’allattamento ed evita l’insorgere delle principali complicazioni tipiche dell’allattamento come i capezzoli screpolati o le ragadi.

Il posizionamento del bimbo è la chiave del successo dell'allattamento. Condividi il Tweet

Ci sono diverse posizioni adatte all’allattamento. Qualunque sia la posizione da te scelta devi assicurarti che:

  • Il tuo bimbo non prende in bocca solo il capezzolo, ma anche una parte dell’areola.
  • Tocca il tuo seno con il mento.
  • Non provi nessun dolore. Ricorda deve essere un momento di piacere, nel quale dovresti riuscire a rilassarti!
  • Sostieni il collo e le spalle del bambino con la tua mano e non la sua testa.
  • Porta il tuo bimbo al seno e non viceversa.
  • Trova una posizione comoda, in cui la tua schiena sia ben supportata. Mettiti vicino degli snack e una bottiglia d’acqua. Spesso allattare fa venire molta sete e per mezz’ora potresti non essere in grado di alzarti.
  • Il successo di una buona poppata si riconosce dal fatto che il tuo bimbo succhia con ritmo regolare e sostenuto.
  • Il bambino deglutisce a intervalli regolari. Gli intervalli diventano più lunghi più si va avanti nella poppata.

Verità 4. Il miglior modo per allattare è al bisogno

Il miglior modo per nutrire il proprio bambino è al bisogno, capendo quando ha fame.

Durante le prime settimane di vita svilupperà un suo schema. In genere nell’arco delle giornata avrà bisogno di nutrirsi dalle 8 alle 12 volte.

Saprai che le poppate sono sufficienti quando:

  • sono almeno 8 e alcune di queste avvengono anche di notte;
  • devi cambiargli il pannolino 6-7 volte al giorno per la pipì e 4-5 per la popò;
  • pesandolo una volta a settimana vedi che guadagna peso;
  • quando è sveglio è vigile e contento.

Verità 5. Più lo allatti, più latte produrrai

Quando si parla di allattamento al seno, l’offerta equivale alla domanda. Il che significa che più lo allatti e più latte produrrai.

Di seguito un elenco di buoni consigli per avere sempre delle buone montate lattee:

  • fai in modo che sia il tuo bimbo a decidere quando staccarsi dal seno. In genere lo farà quando è sazio;
  • allattalo al seno sia di giorno che di notte;
  • se non ce n’è bisogno, evita di integrare l’alimentazione col latte artificiale;
  • evita i ciucci, il tuo bimbo sentirà così maggior bisogno di succhiare quando sarà tra le tue braccia.